chiara pagnin – direttore coro

Chiara PagninIl coro è per me ascolto. Ascolto profondo di sé e degli altri, ascolto che oltrepassa la correttezza della nota per diventare empatia, unione.

Il coro è arcobaleno di voci. Emissioni, toni, espressioni, coloriture che dipingono l’aria di armonia, creando emozioni.

Il coro è musica. Gioco di assonanze e dissonanze, tempi veloci, tempi brevi, armonie e disarmonie che, anche quando generano “fastidio”, tendono sempre a ricercare il piacere dell’accordo, così come le relazioni della vita di tutti noi.

Il coro è amicizia. E’ conoscenza dell’altro, socialità, che include ed integra storie di vita diverse.

Questo ho in parato nelle mie esperienze musicali e corali iniziate quando da piccola cantavo nel coro dell’asilo come tanti di noi.

La musica ed il canto sono sempre state parte della mia vita, da quando cantavo con mio padre che suonava il piano a quando ho iniziato a 6 anni a studiare pianoforte a quando è intrapresa la mia esperienza corale a 14 anni. A 22 anni fondo il coro “Giovaninote” che dirigo per 11 anni. Esperienza che mi ha introdotto ancora di più nel piacere della musica corale e che ho approfondito Diplomandomi in Direzione di Coro Liturgico presso la Scuola di Musica della Diocesi di Padova. Parallelamente approfondisco lo studio del canto jazz presso la Scuola di Musica Gershwin e il metodo Voice Craft. Da 9 anni canto come corista con i “Truevoice Singers”, esperienza questa che amplia il mio bagaglio sulla musica corale, da direttrice a corista.

Forte della convinzione che il coro è, di per sé stesso, un’esperienza sociale importantissima, negli ultimi anni inizio a dirigere il coro “Canto Libero” del Carcere Due Palazzi ed il “Coro multietnico” del C.T.P. Diego Valeri di Padova.

 

 
 
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