Sara Robin

DOCENTE: Canto

Sara RobinIl pianoforte è stato il primo grande amore grazie al quale Sara ha cominciato ad affacciarsi alla musica, ma dopo qualche anno è diventato lo strumento di sostegno per la propria voce.
Di grande importanza è stato il breve percorso di studio del canto jazz con Francesca Bertazzo nel 2007, nel 2012 invece consegue il diploma di Contemporary voice style presso il Centro Professione Musica di Milano con Tommaso Ferrarese.
Sempre presso il CPM nel 2013 frequenta il corso di Preparing for teaching perspective affiancando tra i vari insegnanti Andrea Rodini nel corso di Interpretation&songwriting e occupandosi di tutoring in tecnica vocale, intepretazione vocale, scrittura di testo e musica in forma canzone, ear training, pianoforte complementare/accompagnamento.
Assecondando la costante curiosità e autocritica, ha studiato individualmente con Giuseppe Lopizzo per perfezionare alcune nozioni tecniche dello Speech Level Singing ed è prossima a frequentare il triennio di canto jazz al Conservatorio F. Venezze di Rovigo.
In questo fermento formativo ha coltivato soprattutto un interesse per la scrittura in forma canzone che l’ha portata in Piazza Duomo a Milano in occasione della “giornata dei Mestieri e delle eccellenze”, sul palco di Paolo Jannacci in occasione della manifestazione “Parabiago d’autore” con un breve intervento da solista e ad essere finalista al concorso “L’artista che non c’era” per la sezione internazionale con brani inediti in lingua inglese nel 2013.
Dal 2008 al 2014 ha collaborato col chitarrista fingerstyle Pietro Nobile incidendo il brano “una voce nel tempo” contenuto nel disco “Indefinito infinito” grazie al quale ha potuto partecipare ad alcuni festival italiani, con esibizioni al Blue Note di Milano, al festival di Bourges (Francia), al Blueshouse di Milano in occasione dello spettacolo “Musicomedians”.
Dal 2012 ad oggi collabora con alcune formazioni acustiche di cui è principale gestrice ma prevalentemente si dedica all’insegnamento del canto.
La ricerca di un suono, di una parola, di un’altra anima per ogni brano è il punto focale attorno a cui fa ruotare la propria voce e in classe, l’attenzione degli studenti.
Crede fermamente nell’importanza della storia di ogni persona e nella possibilità che lo studio del canto dà nello scoprire risorse e ricchezze individuali, attraverso l’ascolto, la tecnica e la scrittura.
 
 

 
 
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